La costa Ionica del Salento
Itinerario sulla Costa Ionica.
Partendo da Santa Maria di Leuca, dove sono
assolutamente da visitare le meravigliose ville dell’800 e il
Santuario, meta giubilare, posto sulla parte alta di Leuca dalla quale
è possibile ammirare un fantastico panorama.
Leuca è il punto dove il
mare Adriatico e il mare Ionio si incontrano.
Località turistica ricca
di particolari grotte (consiglio di visitarle in Barca), proseguendo in
direzione Gallipoli, lungo il litorale dello ionio, noterete come
sensibilmente cambia il tipo di costa, essa infatti diviene man mano
piu bassa, e da un paesaggio piu carsico, si passa a distese di terra
rossa e litorale sabbioso. La prima località che si incontra è San
Gregorio, frazione di Patù antico villaggio messapico. Reperto
archeologico molto famoso è “Le cento pietre di Patù”.
Continuando a risalire la costa verso nord arriverete nelle località
balneari di Torre Vado e Pescoluse. Anche qui vi è una forte presenza
di antiche Torri.
Le spiaggie di queste località sono caratterizzate da dune con vegetazione mediterranea, sabbia fine, fondali molto bassi, mare pulito e cristallino. Lungo la costa ionica ci sono molti agriturismi e ristorantini dove è possibile gustare piatti tipici salentini. Proseguendo ancora verso nord passerete da Lido Marini, poi Torre Mozza e proseguendo ancora da Torre San Giovanni, le tre località della riviera Ugentina. Ad Ugento è possibile visitare il Museo civico, la cattedrale del 1700 e il castello. Anche le tre marine di Ugento sono caratterizzate da distese di sabbia e fondale basso.
Proseguendo ancora lungo la costa in direzione Gallipoli si incontrano Torre Suda e Mancaversa piccole località balneari caratterizzate da spiaggia misto sassi e fondale basso. Proseguendo ancora si arriva a Gallipoli con il suo centro storico, la fontana greca, il suo porto, le sue chiese, i suoi musei ecc… Continuando ancora in direzione nord lungo la costa si arriva a Santa Maria al Bagno, località turistica famosa per le sue Terme, poi ancora proseguendo, si giunge a Santa Caterina. Bellissimo è il parco naturalistico presente in questa zona, Porto Selvaggio. Qui la costa comincia di nuovo ad essere piu alta e frastagliata infatti sono presenti alcune grotte molto importanti “Grotta del Capel Venere” e la “Grotta di Uluzzo”. Nei pressi di quest’ultima sono particolarmente invitanti e trasparenti le acque del mare. Ancora proseguendo infine di giunge a Porto Cesareo, con il suo litorale sabbioso, i suoi boschi, i suoi isolotti.

