
Dolmen e Menhir
La parola Dolmen deriva dall’antico bretone e
significa “Pietra lavorata”, Menhir secondo il linguaggio celtico
significa “Pietra alta e fitta”.
Nel salento come anche in altre zone della Puglia, sono disseminati
molti dei resti di questi strutture archeologiche. I Dolmen gia
esistenti sin dal III secolo a.c. si dice avessero due tipi di
funzione, per sacrifici in onore di divinità o come monumenti funebri.
Altre tesi ancora attribuiscono ai Dolmen la funzione propiziatoria di
fertilità.
I Menhir largamente diffusi nel Salento, si dice che siano stati creati in epoche successive rispetto a quelli gia esistenti in Francia o in altre parti d’Europa. Si dice che risalgano al tempo dei romani e avevano funzioni legate o a osservatori astronomici (tramite i quali studiare i movimenti del sole) o come semplici indicatori stradali (in effetti molti Menhir sono stati ritrovati in corrispondenza di vecchi incroci). Sia i Dolmen che i Menhir possono essere visitati nel territorio di Maglie, Giurdignano, Martano, Pescoluse, Salve, Calmiera e Melendugno.